CORSI PER LAVORATORI A TEMPO DETERMINATO
23 Ottobre 2020

IL COLLOQUIO DI LAVORO

Il colloquio di lavoro è il momento chiave di incontro tra il candidato e il responsabile dell’azienda incaricato di trovare la persona più adatta per occupare la posizione.
Essendo così importante necessita di regole, soprattutto per quanto riguarda la documentazione necessaria, il setting e le fasi operative.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER IL COLLOQUIO

La documentazione attinente alla ricerca di personale necessaria per affrontare un colloquio è costituita da:
-dalla descrizione della posizione (job description)
-dai requisiti di competenza richiesti (person specification)
-dal profilo professionale ricercato (job profile)
-dal testo dell’inserzione o del job posting se la ricerca si stata effettuata internamente
all’azienda.
Il materiale relativo al candidato comprende:
-curriculum vitae
-l’eventuale domanda di assunzione e qualora la procedura di selezione li avesse previsti, anche i risultato dei test o delle prove di gruppo.
In dotazione al selezionatore ci sarà inoltre una scheda colloquio che costituisce uno strumentofondamentale per prendere appunti e rimediare alla possibilità di dimenticare dati importanti al termine dell’incontro; e una brochure aziendale da consegnare al candidato al termine del colloquio a prescindere dal suo esito.

IL SETTING DEL COLLOQUIO

La realizzazione del colloquio di selezione avviene nel rispetto del candidato in modo da farlo sentire a proprio agio. In questo senso la reception deve essere informata dell’arrivo del candidato e al momento del suo ingresso dovrà essere un incaricato della Direzione delle risorse umane ad accoglierlo, accompagnandolo nell’ufficio del selezionatore , o nel caso in cui il selezionatore non sia disponibile perché il candidato è arrivato in anticipo, facendolo accomodare in una sala d’attesa riservata.
La sala d’attesa deve essere un ambiente accogliente, arredato in modo sobrio e funzionale. Al momento del colloquio, il selezionatore si recherà nella sala di attesa presentandosi al candidato con un breve ma formale saluto accompagnato da una stretta di mano, e lo condurrà nella stanza in cui il colloquio avrà luogo.
Anche questo ambiente dev’essere accogliente e riservato, lontano da rumori di ogni genere.
L’arredamento sarà costituito da un tavolo rettangolare sistemato al centro della stanza, intorno al tavolo saranno poste 2 sedie uguali l’una di fronte all’altra che permetteranno la conversazione vis-à-vis (viso a viso) tra il candidato e il selezionatore; sul tavolo non ci devono essere oggetti come computer, libri, che potrebbero costituire una barriera comunicativa tra i 2 interlocutori, ma solo qualche materiale di supporto al selezionatore. Per evitare un brusca interruzione del colloquio nella stanza non deve esserci alcun telefono e il selezionatore deve ricordare al candidato di spegnerlo. Per consentire al selezionatore di controllare l’ora senza guardare il proprio orologio da polso, rischiando di trasmettere disinteresse, è utile avere un orologio da parete posto alle spalle del candidato.

LE FASI OPERATIVE DEL COLLOQUIO

Le 3 principali fasi del colloquio prevedono:
 
  • Fase di apertura -> che ha come obiettivo quello di entrare in sintonia con il candidato, consentendo cos’ un interazione aperta e sincera. Il selezionatore dovrà porsi in modo accogliente e cordiale, in modo da rompere il ghiaccio e fare sentire il candidato a proprio agio.
Provvederà a presentarsi, descrivendo il proprio ruolo in azienda, a descrivere il processo di selezione in corso, sottolineando che la sua prima impressione è stata positiva e quindi il candidato si è meritato la convocazione del colloquio, dichiarerà gli obiettivi che intende raggiungere e descriverò quali saranno gli eventuali momenti di selezione. In questa prima fase il selezionatore inoltre acquisirà informazioni relative al candidato, al comportamento non verbale e ai primi contenuti comunicativi.
 
  • Fase centrale -> in cui ci sarà la rivelazione dei requisiti posseduti dal candidato, le caratteristiche comportamentali ( come la capacità di gestire la relazione, di risolvere problemi o prendere decisioni), i tratti di personalità ( x esempio se è introverso oppure estroverso, la cordialità, l’apertura mentale), le motivazioni al cambiamento del lavoro , gli obiettivi e le sue aspettative nei confronti dell’azienda e del ruolo in cui verrà inserito, i valori, i principi e le regole cui si ispira x definire strategie. Inoltre in questa fase il selezionatore dovrà descrivere la figura professionale che sta ricercando.
 
Fase di chiusura -> che riguarda l’uscita dal colloquio, in quanto si ha la sensazione di aver ottenuto un adeguato livello di conoscenza reciproca; in caso di esito positivo, il candidato sarà convocato telefonicamente x un ulteriore colloquio di approfondimento su temi non ancora trattati; in caso di esito negativo, verrà escluso dalla selezione, e il selezionatore gli invierà una lettera che lo informi di questo esito comunicando al contempo che il suo curriculum sarà conservato nel database dell’azienda e tenuto in considerazione x future selezioni del personale