I LAVORATORI SVANTAGGIATI E I LIMITI DI CONTINGENTAMENTO
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19 Marzo 2021

LA SOMMINISTRAZIONE IN CASO DI LAVORATORI DIRETTI ASSENTI (malattia, ferie, meternità, congedi….)

La causale utilizzabile liberamente, purché effettivamente ci siano lavoratori da sostituire presso l’azienda cliente e che questi abbiano diritto alla conservazione del posto di lavoro, è quella di SOSTITUZIONE LAVORATORI ASSENTI, che ogni azienda può utilizzare fino al limite massimo di 24 mesi, per sostituire le assenze di lavoratori, dovute a qualsiasi motivazione (maternità, malattia, congedi etc.).

Tra i vantaggi derivanti dall’utilizzo di tale causale:

  • non è prevista l’applicazione del contributo ASPI
  • i lavoratori inseriti per sostituzione esulano dal computo dei limiti massimi di contingentamento alla somministrazione
  • il lavoratore inserito può non essere adibito alle stesse mansioni del lavoratore assente, perché particolari esigenze aziendali organizzative possono portare alla sostituzione del lavoratore assente con un altro lavoratore già operante in azienda e far nascere l’esigenza di sostituire quest’ultimo con una nuova assunzione riportante il carattere “sostitutivo”