Covid-19 e quarantena: chiarimenti sulla tutela della malattia
4 Dicembre 2020
I LAVORATORI SVANTAGGIATI E I LIMITI DI CONTINGENTAMENTO
5 Febbraio 2021

Legge di Bilancio 2021: tutte le novità

Nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2020 è stata pubblicata la legge di Bilancio 2021 (legge n. 178 del 30 dicembre 2020).
Sono stati trattati argomenti in materia di lavoro, fiscale e di sostegno alla liquidità e allo sviluppo delle imprese, di seguito un approfondimento sulle più interessanti novità in materia di lavoro.

Rinnovi e proroghe contratti tempo determinato

Il  comma 279 prevede la proroga fino al 31 marzo 2021 della validità dell’attuale norma in vigore (acausalità decreto agosto)

“In conseguenza all’emergenza epidemiologica da COVID-19, in deroga all’articolo 21 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 e fino al 31 marzo 2021, ferma restando la durata massima complessiva di 24 mesi, è possibile rinnovare o prorogare per un periodo massimo di dodici mesi e per una sola volta i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, anche in assenza delle condizioni di cui all’articolo 19, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81”.

Pertanto i contratti a tempo determinato possono essere rinnovati o prorogati secondo le disposizioni di cui sopra senza l’obbligo dell’apposizione della causale.

L’eventuale proroga acasuale da LdB NON fa computo nel limite massimo delle proroghe disponibili in un contratto, così come la proroga data secondo il decreto agosto.

Proroga degli ammortizzatori sociali

Vengono concesse ulteriori 12 settimane di cassa integrazione, utilizzabili a decorrere dal 01/01/2021 e fino al:
       – 31.03.2021 per CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA

       – 30.06.2021 per ASSEGNO ORDINARIO, CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA, FSBA, TIS

Le 12 settimane costituiscono la durata massima che può essere richiesta con causale Covid-19. Tutti i benefici di cui sopra sono riconosciuti anche in favore dei  lavoratori assunti dopo il 25 marzo 2020 e in ogni caso in forza al 1° gennaio 2021 (data di entrata in vigore della Legge di Bilancio 2021).

Blocco dei licenziamenti fino al 31 marzo

La LdB prevede l’ estensione fino al 31 marzo 2021 del divieto di procedere a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo e a quelli collettivi per motivi economici (commi da 309 a 311).

Esoneri contributivi per inserimenti al lavoro

Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2021, ci sono novità importanti sul tema esoneri contributivi per inserimenti al lavoro.
Riportiamo di seguito due esempi ad ampio raggio, che andranno valutati per ogni caso specifico:

Sgravi contributivi per l’assunzione di giovani under 36:
Si prevede, per le trasformazioni di rapporti da tempo determinato a tempo indeterminato e per nuove assunzioni a tempo indeterminato, di soggetti fino a 35 anni e 364 giorni, effettuate nel 2021 e nel 2022, che l’esonero contributivo di cui all’articolo 1, commi da 100 a 105 e 107, della legge di Bilancio 2018, sia riconosciuto nella misura del 100%, per un periodo massimo di 36 mesi, nel limite massimo di 6.000 euro annui (in luogo dei valori già previsti a regime, pari al 50% e a 3.000 euro su base annua).

Agevolazioni Legge Fornero:
Per le seguenti platee:
– over 50 anni disoccupati da almeno 12 mesi,
– donne disoccupate da almeno 24 mesi,
– donne disoccupate da almeno 6 mesi e impiegate in settori/professioni con tasso disparità uomo donna >25% oppure residenti in aree svantaggiate,
le assunzioni con contratto di lavoro dipendente a tempo determinato di effettuate nel 2021 e nel 2022 è riconosciuto l’esonero contributivo nella misura del 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL (ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche), per la durata di 12 mesi (elevabili a 18 in caso di assunzioni, o trasformazioni, a tempo indeterminato) e nel limite massimo di 6.000 euro annui.